Appari leggera, inerte,
mentre muoio incollato
ai guaiti del bicchiere.
Vorrei donarti
nuove parole ingessate
ma queste iniziano a sbertucciarmi
rintanandosi tra posate
e tovaglioli sporchi.
Il foglio annerito mugola,
screpolato da manie concentriche.
In fondo, le parole non valgono
che l'ennesimo vuoto da riempire,
ed io, ai tuoi occhi
conto quanto un nove
volto perennemente all’indietro,
come un’onda
che tenta invano di riconquistarsi.